In nome della laicità

Il 27 settembre dell’anno in corso, l’anno di grazia 2006, l’agenzia Reuters diffonde alle 9,38 in primo piano la notizia che la signora Merkel, l’energica Mädchen della vecchia Germania orientale, ha criticato l’atto di autocensura che ha spinto un intendente teatrale a sospendere le rappresentazioni dell’Idomeneo di Mozart; l’ha definito “unerträglich” (inaccettabile) perché dettato dalla paura del terrorismo. Continua a leggere