Imago mundi

icona

Certo è travolgente lo spettacolo di una processione ortodossa, quando l’icona si solleva da terra e cammina. L’immagine, bidimensionale, così vicina alla scrittura, che ad un tratto mette le gambe e avanza. C’è qualcosa di miracoloso in tutto ciò. Mentre una statua che cammina sollevata fra le teste dei fedeli, non evoca l’idea del miracolo, semmai del trucco. Lo stesso può dirsi della statua che piange rispetto al dipinto che piange: la prima fa pensare ad un trucco, la seconda ad un miracolo. Continua a leggere

La traduzione come genere letterario

La traduzione o è un genere letterario a parte o non è niente. In effetti l’errore, diremmo ormai, storico delle teorie sulla traduzione letteraria, il loro inseguirsi e censurarsi a vicenda, il loro ripartire daccapo e riscoprire definizioni e teorizzazioni anche vecchie di secoli e riattualizzarle, insomma tutto questo “tramestio teorico” intorno alla traduzione dimostra a nostro parere un solo dato di fatto: l’impianto teorico su cui si basa il dibattito è sostanzialmente errato. Continua a leggere